Progettazione e installazione impianti
La Geotermia
Risparmio energetico
Agevolazioni fiscali 2014 - 2015 Stampa

Sostituzione della caldaia e interventi di riqualificazione energetica degli edifici: CONFERMATE LE DETRAZIONI PER IL 2012/2013.

 

NEWS !!!!  SCARICA LA GUIDA ALLE DETRAZIONI DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE PER IL 2012/13

 

CREDITO D'IMPOSTA DEL 55% PER L'IMPIANTO GEOTERMICO.

Le agevolazioni tributarie per interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente previste sin dalla finanziaria 2007 sono un importante incentivo disponibile a tutti coloro che considerano la possibilità di adottare un impianto basato su pompa di calore.
La guida che segue offre una panoramica chiara e puntuale dell’estensione di questi incentivi e dei passi necessari per beneficiare delle agevolazioni tributarie.

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

La Legge finanziaria 2008 proroga al 31/06/2012 le agevolazioni tributarie per interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente.

A differenza della precedente legge finanziaria 2007, le pompe di calore ad alta efficienza sono state incluse tra le aventi diritto alle agevolazioni in caso di sostituzione sugli impianti termici esistenti (D.M. 7 Aprile 2008).

 

INCENTIVI FISCALI

Tale agevolazione riconosce la detrazione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, Irpef, e dell’ imposta sul reddito delle società, Ires, nella misura del 55% delle spese sostenute entro il 31/06/2013, per interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

Queste spese riguardano diversi tipi di interventi:
• installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda;
• ristrutturazione di edifici, o parte di essi, per quanto riguarda l'isolamento termico (isolamento, infissi, coperture);
• riqualificazione energetica dell'edificio;
• sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione o pompe di calore ad alta efficienza o con impianti geotermici a bassa entalpia.
Quest’ultimo tipo di intervento non era presente nel precedente Decreto e consente da quest’anno fino al 2011 di usufruire degli incentivi fiscali succitati fino ad un massimo di 30.000€, pari ad una spesa totale di 54.545€. La detrazione può essere suddivisa in quote annuali di pari importo per 10 anni.

 

BENEFICIARI

Tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d'impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l'immobile oggetto di intervento, possono beneficiare della detrazione.

A tale agevolazione sono ammessi:
• Persone fisiche (compresi gli esercenti arti e professioni)
• Contribuenti che conseguono reddito d'impresa (persone fisiche, societa di persone, societa di capitali)
• Associazioni tra professionisti
• Enti pubblici e privati che non svolgono attivita commerciale

Tra le persone fisiche possono usufruire dell'agevolazione:
• Titolari di un diritto reale sull'immobile
• Condomini (per gli interventi sulle parti comuni condominiali)
• Inquilini
• Chi detiene l'immobile in comodato.
Inoltre rientrano tra i beneficiari anche famigliari (coniuge,parenti entro terzo grado e gli affini entro secondo grado) e conviventi con il possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento che sostengono le spese, solo per immobili privati (non immobili strumentali all’attività di impresa arte o professione).

 

COMPATIBILITA' CON ALTRE DETRAZIONI

Non è possibile usufruire di altre agevolazioni fiscali oltre alla detrazione di imposta del 55% per gli stessi interventi sull’edificio.

 

TIPOLOGIE DI INTERVENTI PER LE POMPE DI CALORE

Gli interventi ammessi dal decreto possono riassumersi nelle seguenti categorie:
• Sostituzione integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di pompa di calore ad alta efficienza
• Trasformazione degli impianti individuali autonomi di climatizzazione invernale in impianti centralizzati con contabilizzazione del calore

Mentre NON rientrano negli incentivi i seguenti interventi:
• Passaggio da impianto di climatizzazione invernale centralizzato per l’edificio ad impianti individuali autonomi
• Installazione di sistemi di climatizzazione invernale in edifici che ne erano sprovvisti
• Mantenere la caldaia e sostituire il solo condizionatore

 

POMPE DI CALORE AMMESSE ALL'INCENTIVO

Al fine di usufruire della detrazione del 55% nel caso di installazione di una pompa di calore, quest’ultima deve rispettare valori minimi di prestazione invernale COP ed estiva EER indicati nell’allegato H del DM 07 Aprile 2008.
Riportiamo di seguito i valori obiettivo:

Valori minimi del coefficiente di prestazione (COP)

Tipo di pompa di calore
Ambiente esterno/interno
Ambiente esterno [ºC] Ambiente interno [ºC] COP COP
2008-'09 2010
aria/aria Bulbo secco all’entrata : 7
Bulbo umido all’entrata : 6
Bulbo secco all’entrata: 20
Bulbo umido all’entr.: 15
3,8 3,9
aria/acqua Bulbo secco all’entrata : 7
Bulbo umido all’entrata : 6
Temperatura entrata: 30
Temperatura uscita: 35
3,9 4,1
salamoia/aria Temperatura entrata: 0 Bulbo secco all’entrata: 20
Bulbo umido all’entr.: 15
4,0 4,3
salamoia/ acqua Temperatura entrata: 0 Temperatura entrata: 30
Temperatura uscita: 35
4,0 4,3
acqua/aria Temperatura entrata: 15
Temperatura uscita: 12
Bulbo secco all’entrata: 20
Bulbo umido entrata: 15
4,3 4,7
acqua/acqua Temperatura entrata: 10 Temperatura entrata: 30
Temperatura uscita: 35
4,4 5,1

Valori minimi dell'indice di efficienza energetica (EER)
Tipo di pompa di calore
Ambiente esterno/interno
Ambiente esterno [ºC] Ambiente interno [ºC] EER EER
2008-'09 2010
aria/aria Bulbo secco all’entrata : 35
Bulbo umido all’entr.: 24
Bulbo secco all’entrata: 27
Bulbo umido all’entr.: 19
3,3 3,4
aria/acqua Bulbo secco all’entrata : 35
Bulbo umido all’entr.: 24
Temperatura entrata: 23
Temperatura uscita: 18
3,4 3,8
salamoia/aria Temperatura entrata: 30
Temperatura uscita: 35
Bulbo secco all’entrata: 27
Bulbo umido all’entr.: 19
4,2 4,4
salamoia/ acqua Temperatura entrata: 30
Temperatura uscita: 35
Temperatura entrata: 23
Temperatura uscita: 18
4,2 4,4
acqua/aria Temperatura entrata: 30
Temperatura uscita: 35
Bulbo secco all’entrata: 27
Bulbo umido all’entr.: 19
4,2 4,4
acqua/acqua Temperatura entrata: 30
Temperatura uscita: 35
Temperatura entrata: 23
Temperatura uscita: 18
4,6 5,1


Le prestazioni devono essere misurate in conformità alla norma UNI EN 14511:2004. Al momento della prova la pompa di calore deve funzionare a pieno regime.

 

SPESE DETRAIBILI

Si può usufruire della detrazione per le seguenti spese:
• Prodotti
• Costi per i lavori edili connessi con l'intervento di risparmio energetico (smontaggio e dismissione dell’impianto esistente, parziale o totale; fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature; opere idrauliche e murarie per la sostituzione dell’impianto; interventi su dispositivi di controllo e regolazione etc)
• Costi delle prestazioni professionali necessarie sia per la realizzazione degli interventi agevolati sia per acquisire la documentazione richiesta per fruire del beneficio.

 

DOCUMENTAZIONE

Per usufruire della detrazione sono necessari:
• Asseverazione di un tecnico qualificato che attesti la rispondenza dell’intervento ai requisiti previsti dalla legge per ottenere il beneficio fiscale. Nel caso di impianti di potenza elettrica nominale non superiore a 100 kW, l'asseverazione puo essere sostituita da una certificazione dei produttori delle pompe di calore che attesti il rispetto dei requisiti
• Dichiarazione di conformità CE del prodotto
• Scheda informativa interventi come da allegato E
• Attestato certificazione/qualificazione energetica come da allegato A prodotto da un tecnico abilitato (che può essere il medesimo tecnico che produce l’asseverazione di cui al comma 1, lettera a).


PAGAMENTI

Le modalità per effettuare i pagamenti variano a seconda che il soggetto sia titolare o meno di reddito d'impresa.
In particolare è previsto che:
• i contribuenti non titolari di reddito di impresa devono effettuare il pagamento delle spese sostenute mediante bonifico bancario o postale;
• i contribuenti titolari di reddito di impresa sono invece esonerati dall'obbligo di pagamento mediante bonifico bancario o postale. In tal caso, la prova delle spese può essere costituita da altra idonea documentazione.
Nel caso di versamento tramite bonifico bancario o postale, in esso vanno indicati:
• la causale del versamento;
• il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
• la partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato (ditta o professionista che ha eseguito i lavori).

 

DOCUMENTI DA CONSERVARE

Il beneficiario deve conservare tutta la documentazione per l'intero periodo in cui è attuabile l'attività di accertamento da parte del fisco.
La documentazione da conservare è la seguente:
• l'asseverazione del tecnico qualificato o la dichiarazione del costruttore (per impianti di potenza elettrica nominale non superiore a 100 kW);
• la certificazione energetica nelle regioni in cui è già stata introdotta, oppure l'attestato di qualificazione energetica (allegato A);
• la scheda informativa sugli interventi eseguiti (allegato E);
• le fatture e le ricevute fiscali comprovanti le spese effettuate con indicato anche il costo della manodopera utilizzata per la realizzazione dell’intervento.
• documentazione del relativo bonifico (bancario o postale);
• la ricevuta informatica dell'invio dei dati ad ENEA.

 

1 maggio 2009 -  Sono state emanate dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, il 6 maggio 2009, le istruzioni relative al modello per i lavori comunicazione relativo agli interventi di riqualificazione energetica che proseguono oltre il periodo d’imposta (art. 29 del d.l. n. 185/2008) per fruire della detrazione del 55%  per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, sull’involucro di edifici esistenti, di installazione di pannelli solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.

 

Il modello deve essere utilizzato:

dai contribuenti che intendono fruire della detrazione d’imposta del 55% per comunicare le spese sostenute nei periodi d’imposta precedenti a quello in cui i lavori sono terminati con riferimento ai soli lavori che proseguono oltre il periodo d’imposta;
per comunicare le spese sostenute nel 2009 e negli anni successivi;
Pertanto le prime comunicazioni dovranno essere inviate all’Agenzia delle entrate, esclusivamente in via telematica, entro il 31 marzo 2010, indicando le spese sostenute nel 2009, qualora i lavori non siano già terminati entro il 31 dicembre 2009.

La comunicazione non dovrà essere inviata in caso di lavori iniziati e conclusi nel medesimo periodo d’imposta, né per i periodi d’imposta in cui non sono state sostenute spese.

I soggetti diversi dalle persone fisiche, con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, devono inviare la comunicazione entro 90 giorni dal termine del periodo d’imposta in cui sono state sostenute le spese.

Attenzione: i contribuenti che intendono avvalersi della detrazione devono in ogni caso continuare ad inviare all’ENEA, attraverso il sito internet www.acs.enea.it, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, i dati indicati nel decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 19 febbraio 2007.

 

DETRAZIONE 36% E IVA AGEVOLATA 10% SU RISTRUTTURAZIONE

Ancora un anno di proroga per l’agevolazione Irpef e l’Iva ridotta sulle ristrutturazioni edilizie.

Per i lavori fatturati fino al 31 dicembre 2011, rimane stabile la detrazione Irpef del 36% delle spese sostenute, per un importo non superiore a 48.000 euro per ciascuna unità immobiliare. Per poterne usufruire, è necessario indicare il costo della manodopera in fattura.

Prolungata anche l’agevolazione spettante agli acquirenti o agli assegnatari di immobili facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione o da cooperative edilizie che poi provvedono all’alienazione degli immobili. In questo caso, spetta una detrazione del 36% calcolata sul 25% del prezzo indicato nell’atto, comunque entro il limite di 48.000 euro. Il termine entro il quale devono essere eseguiti gli interventi è prorogato al 31 dicembre 2011, quello per la stipula dell’atto al 30 giugno 2012.

Un anno in più anche per l’Iva al 10% sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa.

 

 

Focus on

10 anni di garanzia sui nostri impianti
con la formula "tuttocasa"
Pompe di calore ARIA-ACQUA
novità di prodotto!
Agevolazioni fiscali 2014 - 2015
le detrazioni d'imposta diventano "fisse" e ripartite su 10 anni
Nuovo controllo elettronico domotico
Possibilità di riscaldare diversi ambienti a temperature diverse
Impianti a termosifoni
gestione impianti ad alta temperatura
Sostituzione caldaia esistente
con pompa di calore

Fai una domanda ai nostri esperti

Domanda anti-spam:
Inserisci l'anno in cui ci troviamo.
Email:
Nome e cognome:
La tua domanda: